La lavorazione del vetro soffiato

In: Complementi d'arredo In data: martedì, ottobre 25, 2016

Una delle lavorazioni tipiche del vetro di Murano è la lavorazione a vetro soffiato.

Ma facciamo un passo indietro: da cosa è composto il vetro? Il vetro di Murano è un composto di silice con l’aggiunta di carbonato di sodio. Ad altissime temperature queste polveri fondono e divengono vetro, malleabile, che quindi possono lavorare con diverse tecniche e realizzare meravigliosi oggetti in vetro di Murano.

Il vetro, vetro soffiato o vetro massello, viene lavorato ad alte temperature e per questo vengono utilizzati strumenti particolari scelti a seconda della tecnica che si desidera applicare e alla forma che si vuole realizzare. In base alla finitura che si vuole ottenere dell’oggetto in vetro di Murano, si scelgono anche colorazioni e materiali da aggiungere alla massa originaria.

Come anticipato, il vetro soffiato è una delle più conosciute lavorazioni del vetro di Murano; diffusasi verso la metà del I sec. a.C., la tecnica del vetro soffiato ha questo nome perché gli artigiani del vetro lo modellano soffiando all’interno di una lunga canna. Ed è così che una colata di materiale incandescente prende delle forme precise, solitamente di contenitori, come vasi e bicchieri in vetro soffiato di Murano.

Come tutti i mestieri artigianali di una certa storicità anche quello della lavorazione del vetro di Murano è intriso di tradizione ed è quello che conferisce valore agli oggetti realizzati. Così ciò che la Fornace Morasso realizza con passione e grande abilità con le diverse tecniche, viene esposto nel negozio online di MuranoForYou racchiudendo in questi oggetti un’arte del Made in Italy unica. Scopri i nostri prodotti e lasciati affascinare dall’attenzione che i Maestri Vetrai dimostrano per i dettagli!