L'urlo di Much arriva a Venezia

In: Arte In data: lunedì, luglio 11, 2016

La magia di Murano sbarca in Norvegia con una serie di opere dedicate al grande artista Edvard Munch

Edvard Munch, il pittore che senz'altro più di ogni altro anticipa l'espressionismo, nasce il 12 dicembre 1863 a Löten, in una fattoria norvegese. Edvard è il secondo di cinque figli: Sophie (1862-1877), a lui quasi coetanea e con la quale instaurerà un rapporto di grandissimo affetto, Andreas (1865-1895), Laura (1867-1926) e Inger (1868-1952).

Nell'autunno del 1864 la famiglia Munch si trasferisce a Oslo. Nel 1868 la madre, trentenne, muore di tubercolosi, poco tempo dopo aver dato alla luce l'ultimogenita Inger. Sua sorella, Karen Marie Bjølsatad (1839-1931) si prenderà da allora cura della casa. Donna forte, dallo spiccato senso pratico e pittrice, stimola il talento artistico del piccolo Edvard, così come delle sue sorelle, che in questi anni realizzano i primi disegni e acquerelli.

La sorella prediletta di Munch, Sophie, muore di tubercolosi a quindici anni: questa esperienza, che toccherà il giovane Edvard nel profondo, verrà successivamente ripresa pittoricamente in diverse opere tra cui La bambina malata e Morte nella stanza della malata. La perdita della moglie e della figlia maggiore colpiscono pesantemente anche il padre di Munch che da questo momento in poi diventa sempre più malinconico cadendo vittima anche in una sindrome maniaco-depressiva.